Una Breve Storia del Veicolo Tassa di Esercizio
Il VED ha le sue radici all’inizio del XX secolo, quando è stato introdotto come una tassa sui veicoli a motore per contribuire alla manutenzione e all’espansione della rete stradale. Negli anni, il sistema si è evoluto in modo significativo. Inizialmente, la tassa era basata sui cavalli vapore del veicolo, ma con la crescente preoccupazione per l’ambiente, l’attenzione si è spostata verso le emissioni di CO2, specialmente per i veicoli registrati dopo il 1 marzo 2001.
Fattori che influenzano l’imposta sul veicolo
Diversi fattori influenzano l’importo del VED che un proprietario di veicolo deve pagare. Comprendere questi fattori può aiutare a stimare il costo annuale di possesso.
1. Emissioni di CO2
Per i veicoli registrati dopo il 1 marzo 2001, le emissioni di CO2 giocano un ruolo cruciale nel determinare le aliquote del VED. La rationale dietro a questo è incoraggiare l’uso di veicoli più ecologici. Le auto con emissioni di CO2 più basse sono tassate a un’aliquota inferiore, mentre quelle con emissioni più alte sono soggette a tassazioni più elevate.
Il sistema VED categorizza i veicoli in fasce in base alle loro emissioni di CO2. Secondo le ultime normative, queste fasce vanno da A (0g/km CO2) a M (oltre 255g/km CO2). I veicoli nella fascia A, che producono zero emissioni, sono esenti dal pagamento del VED, rendendo i veicoli elettrici e a basse emissioni particolarmente attraenti per i conducenti attenti all’ambiente.
2. Dimensione del motore
Per i veicoli registrati prima del 1 marzo 2001, la tassa si basa principalmente sulle dimensioni del motore piuttosto che sulle emissioni. Ci sono due categorie principali: motori fino a 1549cc e motori oltre 1549cc. I veicoli con motori più grandi sono tipicamente soggetti a tassi VED più elevati a causa del loro maggiore consumo di carburante e impatto ambientale.
3. Età del Veicolo
L’età del veicolo influisce anche sul VED, sebbene il suo impatto vari a seconda della data di registrazione. Per le auto registrate prima del 1 marzo 2001, la dimensione del motore è il fattore determinante, mentre per quelle registrate dopo questa data, le emissioni sono il fattore chiave.
Tuttavia, i veicoli con più di 40 anni sono esenti dal VED nella categoria “veicolo storico”. Questa esenzione è automatica e si applica annualmente nell’anniversario della registrazione del veicolo.
Il sistema della Tassa di Circolazione (VED) nel Regno Unito classifica le auto in fasce da A a M in base alle loro emissioni di CO2. Queste fasce sono progettate per incoraggiare l’acquisto di veicoli più ecologici collegando direttamente l’aliquota fiscale al livello delle emissioni prodotte da un’auto.
La classe A include veicoli con emissioni di CO2 fino a 100g/km, coprendo tipicamente veicoli elettrici e alcuni ibridi ad alta efficienza. Le auto in questa classe non pagano VED, riflettendo il loro minimo impatto ambientale.
Le bande B a D coprono veicoli con emissioni comprese tra 101 g/km e 130 g/km. Questi veicoli, spesso auto di piccole o medie dimensioni con motori a benzina o diesel efficienti, sono soggetti a tassi VED relativamente bassi, incentivando l’uso di veicoli meno inquinanti.
Le bande E a G includono auto con emissioni comprese tra 131g/km e 165g/km. Queste bande rappresentano una vasta gamma di veicoli, dalle auto familiari ad alcuni modelli di lusso di fascia bassa, con aliquote fiscali moderate che riflettono le loro emissioni più elevate.
Le fasce H a J sono per veicoli con emissioni da 166g/km a 200g/km. Questi autoveicoli includono tipicamente auto familiari più grandi, SUV e alcuni modelli di lusso. Le aliquote VED in queste fasce sono più alte, corrispondendo al loro maggiore impatto ambientale.
Le fasce K a M coprono i veicoli con emissioni di CO2 da 201g/km a oltre 255g/km. Le auto in queste fasce sono solitamente grandi SUV, auto sportive ad alte prestazioni e veicoli di lusso. Attirano le tariffe VED più alte, che possono superare le £2.000 nel primo anno per i modelli più inquinanti. Questo alto onere fiscale serve da disincentivo all’acquisto di veicoli con un significativo impatto ambientale.
Tariffe attuali del VED
Le tariffe per il VED possono cambiare annualmente e di solito vengono aggiornate negli annunci di bilancio del governo del Regno Unito. Secondo i dati più recenti, le tariffe del VED sono strutturate come segue:
1. Auto registrate il o dopo il 1 aprile 2017
Per i veicoli registrati dopo il 1° aprile 2017, la tariffa del primo anno si basa sulle emissioni di CO2, con tariffe che vanno da £0 per i veicoli a zero emissioni a oltre £2.000 per i veicoli che emettono più di 255g/km di CO2. Dopo il primo anno, si applica una tariffa standard fissa, che varia leggermente a seconda del tipo di carburante utilizzato dall’auto. Per i veicoli elettrici, la tariffa standard è £0, mentre per i veicoli a benzina e diesel è £180.
Inoltre, i veicoli con un prezzo di listino superiore a £40.000 sono soggetti a un supplemento aggiuntivo di £390 all’anno per i primi cinque anni dopo la prima registrazione, indipendentemente dalle loro emissioni.
2. Auto registrate tra il 1 marzo 2001 e il 31 marzo 2017
Per questi veicoli, il VED è basato su 13 bande di emissioni di CO2 che vanno da A a M. Le tariffe in questa categoria sono relativamente più basse rispetto a quelle per le auto registrate dopo il 1 aprile 2017. Ad esempio, i veicoli della Band A con emissioni fino a 100g/km non pagano VED, mentre i veicoli della Band M con emissioni superiori a 255g/km pagano £630 all’anno.
3. Auto registrate prima del 1 marzo 2001
Per questi veicoli più vecchi, il VED è basato esclusivamente sulla cilindrata del motore. Le auto con motori fino a 1549cc sono tassate a £180 all’anno, mentre quelle con motori superiori a 1549cc pagano £295 annualmente.
VED e Considerazioni Ambientali
L’enfasi sulle emissioni di CO2 nella determinazione delle tariffe VED riflette i più ampi obiettivi ambientali del governo del Regno Unito. Incentivando l’uso di veicoli a basse emissioni, il governo mira a ridurre l’impronta di carbonio del settore dei trasporti, che è un significativo contributore alle emissioni di gas serra.
Questo approccio ha incoraggiato l’adozione di veicoli elettrici e ibridi, che beneficiano di tariffe VED più basse o di esenzione totale. A lungo termine, questa politica supporta la transizione verso un trasporto più pulito e aiuta il Regno Unito a raggiungere i suoi obiettivi di cambiamento climatico.
Esenzioni e Sconti
Sebbene la maggior parte dei veicoli sia soggetta al VED, ci sono diverse esenzioni e sconti disponibili:
- Veicoli Elettrici: Come accennato in precedenza, i veicoli totalmente elettrici con zero emissioni di CO2 sono esenti da VED. Questa esenzione è un incentivo chiave per gli acquirenti che considerano veicoli elettrici.
- Veicoli storici: I veicoli con oltre 40 anni di età sono esenti dal VED. Questo fa parte dello sforzo del Regno Unito di preservare il patrimonio automobilistico, riconoscendo nel contempo che questi veicoli vengono utilizzati tipicamente meno frequentemente.
- Persone con disabilità: I veicoli utilizzati da persone con disabilità possono qualificarsi per l’esenzione dal VED. Per qualificarsi, il veicolo deve essere utilizzato esclusivamente a beneficio della persona disabile e deve soddisfare criteri specifici stabiliti dalla DVLA (Agenzia per la Patente di Guida e il Rilascio dei Veicoli).
- Sconto per Carburanti Alternativi: I veicoli che funzionano con carburanti alternativi, come il GPL o il bioetanolo, ricevono uno sconto di £10 sulla tariffa standard del VED.
Come pagare la tassa di circolazione del veicolo
Pagare il VED è semplice. I proprietari di veicoli possono pagare annualmente, ogni sei mesi o mensilmente tramite addebito diretto. Il modo più semplice per pagare è online tramite il portale ufficiale di pagamento del VED del governo. È importante notare che guidare un veicolo senza VED valido è illegale e può comportare multe, sanzioni e persino il sequestro del veicolo.
Futuro della Tassa di Circolazione dei Veicoli
Con l’evoluzione del panorama automobilistico grazie ai progressi nella tecnologia e ai cambiamenti nelle politiche ambientali, è probabile che il VED subisca ulteriori modifiche. Il passaggio verso veicoli elettrici e l’eventuale eliminazione delle auto a benzina e diesel entro il 2030 influenzerà significativamente le politiche del VED. Il governo potrebbe introdurre nuove strutture fiscali per tenere conto dell’aumento del numero di veicoli a zero emissioni sulla strada.
Inoltre, ci sono stati discussioni sull’implementazione di una tariffa per l’uso delle strade “paghi per miglio” come potenziale sostituzione del VED. Questo potrebbe garantire che tutti gli utenti della strada contribuiscano alla manutenzione della rete stradale, indipendentemente dalle emissioni del loro veicolo.
Conclusione
L’imposta di circolazione dei veicoli è un aspetto fondamentale della proprietà di un veicolo nel Regno Unito, progettata non solo per generare entrate per la manutenzione stradale, ma anche per influenzare il comportamento dei consumatori verso scelte più ecologiche. Comprendere i vari fattori che influenzano l’imposta di circolazione, come le emissioni di CO2, la cilindrata del motore e l’età del veicolo, è cruciale per chiunque acquisti o possieda un veicolo nel Regno Unito. Man mano che l’industria automobilistica continua a evolversi, anche le politiche relative all’imposta di circolazione si adatteranno, assicurando che rimangano rilevanti in un mondo in rapida evoluzione.
